domenica 14 agosto 2011

FUMO? QUANTO TE NE SERVE???

Troppi tagli alla politica? No, per favore: non prendeteci in giro. Il premier nel presentare la maxi manovra ieri ha definito l’intervento sui costi della politica (14-15 interventi in tutto) addirittura “eccessivo” rispetto alle esigenze. “Lo abbiamo fatto per la domanda dell’opinione pubblica”, ha detto. Ebbene: crediamo che la domanda dell’opinione pubblica chieda molto ma molto di più.
A sentire quello che ha appena dichiarato in conferenza stampa dal ministro Calderoli, infatti, quello che resta delle 14 o 15 misure annunciate è:
a)      una mini-riduzione delle province (da 29 a 35 in meno: ma non dovevano essere abolite tutte)? Fra l’altro: per la riduzione bisognerà aspettare la fine del mandato dei consigli e delle giunte in carica (aspetta e spera: nel frattempo chissà cosa s’inventeranno…)
b)      Una mini-riduzione dei consiglieri regionali che diminuiranno del 20 per cento, passando complessivamente da 775 a 610 ma mantenendo tutto il loro corredo di benefit e privilegi
c)       L’accorpamento dei piccoli Comuni (che per altro era già possibile attuare senza bisogno di questo decreto, perché inserito in precedenti manovre, ma non è mai stato realizzato. Quindi non si capisce perché dovrebbe essere realizzato proprio adesso);
d)      Lo stop al doppio incarico dei parlamentari (chi sarà deputato non potrà essere contemporaneamente anche sindaco o assessore. E ci mancherebbe)
e)      Il pagamento di un contributo di solidarietà maggiorato da parte dei parlamentari (pagheranno il 10 e il 20 per cento anziché il 5 e il 10). Un piccolo sforzo per continuare ad abbuffarsi gratis alla buvette, prima di sfrecciare via in auto blu.
Tutto il resto (numero dei parlamentari, indennità dei parlamentari, etc) è rimandato a leggi costituzionali (aspetta e spera, un’altra volta). Tanto per dire: sui vitalizi dei parlamentari, nemmeno una parola. Sui vitalizi dei consiglieri regionali, neppure. Sulle clausole d’oro che consentano pensioni privilegiate ai dipendenti di Consulta e Quirinale, nemmeno. E la misura del volo in economy sembra una allegra presa per i fondelli: il 90 per cento dei voli dei parlamentari sono nazionali dove tutti i posti, si sa, sono economy…
A voi sembra un intervento “eccessivo”? A me no. A me sembra, sul fronte dei costi della politica, decisamente insufficiente. Di più: mi sembra una cortina fumogena per nascondere il grande salasso perpetuato ancora una volta a danno di tutti gli italiani. E purtroppo immagino già il triste finale: gli accorpamenti dei Comuni si perderanno tra veti incrociati, la riduzione delle Province pure e le leggi costituzionali si areneranno in Commissione. Nella realtà cambierà poco o nulla. A parte il fatto che gli italiani saranno un po’ più dissanguati e le solite sanguisughe, invece, festeggeranno.
Fonte:( www.sanguisughe.com)

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